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Helle Kinning

Il mondo naturale influenza il design dei veicoli elettrici di nuova generazione?

Author: Helle Kinning, Marketing and distribution support specialist


12th May 2017


Negli ultimi 10 anni, le auto elettriche hanno fatto passi da gigante, in passato erano considerate solo come mezzi di trasporto per chi rifiutava la praticità per il prestigio di possedere un’auto totalmente elettrica.

Nel 2007, Tesla Motors, la pioniera dell’auto elettrica, non aveva ancora lanciato un’auto e la maggior parte di veicoli elettrici disponibili erano camioncini del latte, golf cart o la G-Wiz.

La molto criticata G-Wiz aveva un’autonomia di soli 80 chilometri e 8 ore di carica, rendendola estremamente poco pratica per la maggior parte della popolazione. Nel 2010 si sono vendute solo 138 auto elettriche nel Regno Unito. Paragonate questo dato alla seconda metà del 2016 quando sono stati immatricolati più di 66.000 veicoli elettrici plug-in. La cifra per il 2016 in tutto il mondo è stimata a 1,3 milioni di auto.

Perché c’è stata un’impennata nelle auto elettriche?

Man mano che aumentano le scoperte tecnologiche, la praticità delle auto elettriche è diventata un’alternativa molto migliore al motore a combustione tradizionale. Tanto che i politici tedeschi hanno chiesto al governo e all’UE di bandire il motore a combustione nei veicoli dal 2030.

Tutte le principali case automobilistiche mondiali stanno sviluppando o hanno sviluppato un’auto completamente elettrica e persino aziende non produttrici di auto come Google e Apple sono entrate nel mercato.

Tesla, la produttrice di auto di lusso, è una leader di mercato dal 2010 con l’introduzione del Modello S. Ha styling aziendale con linee pesanti e un interno minimalista che non sarebbe fuori luogo nella reception di un ufficio in un grattacielo.

Ma nell’ultimo anno c’è stato un boom nel mercato delle auto elettriche plug-in con comunicati da Jaguar e Lucid Motors, una nuova casa automobilistica finanziata da fondi cinesi. Queste ultime auto possono darci un’idea di come sarà il futuro dell’elettrico.

Cosa ci riserva il futuro delle auto elettriche?

Anche se è ancora allo stato concettuale, l’interno della Jaguar I-Pace ricorda un atrio elegante con tonalità sabbia neutre che coprono il cruscotto e i sedili, più inserti in legno rustici nella console centrale e sul cruscotto.

Non è una coincidenza che il video promozionale della Jaguar sia ambientato in un deserto; vogliono che il mondo esterno scorra all’interno dell’auto e abbatta la barriera tra i due. Il tetto sfoggia un grande pannello in vetro che inonda l’interno di luce durante il giorno e permette ai passeggeri di ammirare le stelle di notte.
Le case automobilistiche avvicinano clienti e passeggeri alla natura con metodi innovativi che valorizzano l’esperienza. Anche l’avveniristica Tesla presenta un parabrezza ampliato che si allunga sulla testa del guidatore per dare viste panoramiche.

Lucid Motors, una nuova casa automobilistica in California, ha lanciato di recente la sua ultima auto, la Lucid Air, che sembra molto diversa dai motori del giorno d’oggi. I sedili posteriori sembrano qualcosa che assomiglia più al retro di un motoscafo di lusso in legno, con finiture in legno e in pelle, per dare la sensazione di fluttuare in Costa Azzurra.

Col crescere dell’interesse nel benessere e la sostenibilità dell’ambiente, cresce anche l’interesse nei veicoli elettrici e l’impegno finanziario dei produttori. È quindi più che giusto che chi è connesso all’ambiente perché usa un’auto elettrica possa sentirsi più vicino alla natura attraverso il design dell’interno.

Con miliardi di sterline investite in auto elettriche e concept car lanciate ogni mese, quanto ci vorrà prima che queste auto plug-in dominino le nostre strade?


24th Mar 2017


L’industria aeronautica ha sperimentato un boom di crescita negli ultimi tre anni mentre i prezzi del carburante scendevano. Ciò ha fatto sì che i passeggeri godessero tariffe basse per le loro destinazioni preferite.

Ciononostante, l’OPEC, l’organizzazione delle nazioni produttrici, ha annunciato che taglierà la produzione di petrolio. Ciò ha già avuto come risultato un salto nei prezzi del petrolio al livello più alto dal luglio 2015 e non ci vorrà molto prima che i passeggeri ne sentano gli effetti dato che i prezzi dei voli sono destinati a crescere

Cosa ha significato questo per i costruttori di aerei?

Quando Airbus ha lanciato l’A380 nel 2005, l’aereo titanico puntava al trasporto del maggior numero di persone nel più efficiente modo possibile. Presentava una moltitudine di innovazioni per aumentare lo spazio in cabina riducendo al contempo il peso e aumentando i risparmi per le compagnie aeree. Boeing ha risposto con il più piccolo 787 Dreamliner per un numero inferiore di passeggeri, ma con più spazio in cabina e un’esperienza migliorata per voli di breve o media durata ad alta efficienza.

Se i costruttori di aerei producono aerei più grandi, i passeggeri vogliono più spazio e questo desiderio di maggior spazio viene soddisfatto per i passeggeri di classe “business” o di prima classe.

Airbus rilancerà l’A330 con il nome A330neo, promettendo un risparmio del carburante del 14% per sedile. Materiali compositi più leggeri e un design per interni migliore ha fatto sì che i costruttori e le linee aeree possano capitalizzare di più sui passeggeri di classe business e di prima classe che vogliono un miglioramento della loro esperienza di volo.

Se i costi d’esercizio aumentano per le linee aeree, spetta ai costruttori costruire e fornire aerei più efficienti con cabine meglio equipaggiate per tutti i passeggeri.

Allora, e l’aereo?

L’ultimissimo A330neo di Airbus presenta caratteristiche simili a quelle del suo rivale, il 787. Anche in classe economica, ha sedili larghi 45 centimetri, più spazio per le gambe e 66% più spazio per il bagaglio in cabina, più Wi-Fi per tutti i passeggeri. I passeggeri con tariffe premio hanno ancora più giocattoli con schermi più grandi e sistemi di intrattenimento di bordo di ultimissima generazione.

Ma è stato in prima classe, in tutte le compagnie, che sono state sviluppate le soluzioni più innovative – creando la maggior quantità di spazio dove è richiesto da clienti disposti a pagare.

Emirates e Etihad Airways puntano a creare un look e un’esperienza simile a quella di un’auto ultra-lussuosa. Disponibile solo nello spazioso A380, Etihad offre il suo hotel nelle nuvole con The Residence. Con tre camere, comprendenti una camera da letto con doccia en-suite, l’interno assomiglia più a un hotel boutique a Londra che a un aereo tradizionale.

Cosa possono aspettarsi i passeggeri premio?

Nelle suite di prima classe di Emirates e Etihad lo spazio in cabina è assai prezioso. I designer di interni d’aereo hanno inventato molti modi innovativi per creare spazio per i loro passeggeri più importanti.
Il tema comune dell’areo del Golfo è il lusso. Entrambi offrono sedili completamente reclinabili con privacy totale grazie a porte scorrevoli motorizzate. Televisioni rotanti e bar-ristoro scorrevoli motorizzati sono solo alcuni dei lussi disponibili alla pressione di un bottone. Legno francese lucido e sedili in pelle color panna adornano le suite di prima classe per dare ai passeggeri un assaggio di cosa significa viaggiare in un aereo privato.

Per il futuro dell’aviazione, le linee aeree stanno introducendo misure per il risparmio del peso, cercando di aumentare la quantità di spazio personale per passeggeri in tutte le aree della cabina. Per ogni 10 kg di riduzione di peso, si possono evitare circa 10 tonnellate di CO2 in un anno.* Perciò, si devono costruire gli aerei del futuro per migliorare l’efficienza del carburante ma prendendo sempre in considerazione il comfort dei passeggeri – una sfida di design per tutti coloro che sono coinvolti.

*Scheda IATA Nov. 2016
http://www.iata.org/pressroom/facts_figures/fact_sheets/Documents/fact-sheet-climate-change.pdf

Helle Kinning

Nuovo anno...nuove persone ....nuove sfide

Author: Helle Kinning, Marketing and distribution support specialist


14th Feb 2017


L’inizio dell’anno porta spesso cambiamenti e propositi per l’anno nuovo con una porta che si chiude mentre un’altra si apre.

Dopo 40 anni di onorato servizio, il nostro Manager tecnico di distribuzione, John Whittlesea, ha deciso di "appendere le scarpe al chiodo" (o le guide dovremmo dire? ) e di prendersi un meritato riposo.

Questo cambiamento è una sfida per una persona nuova che deve coprire questo ruolo interessante ma arduo a sostegno della nostra rete di distribuzione europea.


Sentiamo cos’ha da dire Stefan Herchenreder …..

HK: Un grande benvenuto nel team della distribuzione, Stef! Ma Lei non è proprio nuovo alla Accuride, vero?


SH: No, sono alla Accuride da quasi 13 anni.

Sono stato assunto quando Accuride ha cominciato a farsi strada nel campo dei progetti automobilistici.

In precedenza lavoravo nell’industria automobilistica, sia per OEM che per fornitori di servizi completi. Ciò mi ha dato un sacco di esperienza per il ruolo di Tecnico di Design e Progetto all'interno della Accuride.


HK: Che aree Le interessano particolarmente in questo ruolo?


SH: Personalmente, direi che mi piace la varietà della sfida. Affrontare problemi tecnici di Clienti e Distributori, scoprire la vasta gamma di applicazioni in cui vengono utilizzate le nostre guide.

Inoltre, adesso ho un team fantastico con cui lavorare, progettando, sviluppando e collaudando prodotti nuovi per la Divisione di Distribuzione.

HK: Nel suo ruolo precedente, ha progettato prodotti che sono già nel programma Quick Ship, la 0116RC e il Kit maniglia di blocco. Da dove prende l’ispirazione?


SH: Oh, non posso prendermi tutto il merito! Queste cose di solito cominciano con un cliente o un collega che dice qualcosa come “vorrei poter trovare ….”, o “Non sarebbe proprio bello avere un ……”.

Questo mette in moto la creatività …….. da lì prendono il sopravvento design di lavorazioni, contributi del cliente e feedback …… e il nuovo prodotto progredisce.

Per esempio, la 0116RC è cominciata come il “progetto hobby” per creare una guida a ricircolo di sfere per impieghi super gravosi, qualcosa su cui lavorare tra altri progetti.



Quando Axis Entrance Systems ci ha contattato e ci ha chiesto un sistema a bassissimo sforzo da poter usare per le porte di ospedale nel nuovo Ospedale Pediatrico di Alder Hey, il progetto hobby è stato adattato rapidamente a questa applicazione. Con alcune modifiche aggiuntive, è stato introdotto nella gamma di Distribuzione.


HK: Se avesse una sfera di cristallo, che nuovi trend predirebbe?

SH: Predirei che i trend vanno sempre di più verso più guide del tipo a ricircolo. Questi tipi di guide hanno il vantaggio di essere più versatili per quanto riguarda la lunghezza.



Diversamente dalle guide tradizionali con una lunghezza e corsa fissa determinata dalle lunghezze dell’elemento scorrevole e dalle gabbie dei cuscinetti, la corsa di una guida del tipo a ricircolo è limitata sola dalla lunghezza della rotaia su cui è montata ……. e si possono unire testa a testa rotaie singole per creare qualsiasi lunghezza richiesta.

Più in generale (e a rischio di sembrare vecchio), predirei anche che nei prossimi anni vedremo maggior interazione tra ……… beh ……. pressoché tutto!

L’”Internet delle cose” sembra essere diventato una valanga. Gli smartphone e adesso gli orologi intelligenti fanno sì che si abbia l’internet sulla punta delle dita 24 ore su 24. Tecnologia che è cominciata con un orologio da mille e più dollari si può comprare adesso al distributore letteralmente per una manciata di soldi. Man mano che diventano più economici e più intelligenti, questi dispositivi diventano anche più accessibili. Più gente li ha, il che porta a più idee e ad ancora più richieste su quello che possono fare questi aggeggi.

Pochi anni fa l’internet era un cavo collegato al computer di casa e si usava per mandare email e controllare cose varie. Ora, via Wi-Fi, fornisce il contenuto della TV, controlla il termostato in casa e accende anche la caffettiera mentre torni a casa. Puoi vedere dove ci sono posti da parcheggiare disponibili in centro città, fornire al medico dati sanitari dal vivo, seguire il tuo gatto e il frigorifero può fare la spesa online!



Hmmm… mi chiedo se posso collegare una guida a sfera all’internet.


Beh … forse questa può essere la sua prossima invenzione! Auguriamo a Stef buona fortuna e non vediamo l’ora di avere sviluppi nuovi ed eccitanti dal suo team!


Accuride – sempre in cambiamento …


10th Jan 2017


Pare che la tecnologia di stampa 3D debba rivoluzionare la produzione e spingere le industrie verso una nuova era di efficienza.

Una notevole riduzione dei prezzi nelle stampanti e nei materiali 3D ha reso accessibile la tecnologia a molte imprese di minori dimensioni, mentre una volta solo le grandi imprese potevano permettersi questa tecnologia. Nel 2014 la Relazione di Wohlers prediceva un aumento da $3,07 miliardi in utili nel 2013 a $12.8 miliardi nel 2018 (e secondo la loro relazione del 2016, nel 2015 si sarebbero raggiunti i $5 miliardi).

Un’iniziativa che risparmia costi

Reclamizzati inizialmente per progetti di prototipi e design, i progressi nella tecnologia permettono ora di creare articoli strutturalmente sicuri con il processo additivo – consentendo alle aziende di affidarsi alla stampa 3D per molto più che il design e con il vantaggio di risparmi dei costi drammatici.

Durante un’intervista con Computer Weekly.com, Paul Doe, capo designer presso la ditta Prodrive di design per il settore motorsport, ha affermato: “Siamo in grado di costruire forme che non si possono stampare o forgiare – pezzi che non si possono fare in nessun altro modo se non con il processo additivo. Ciò ci permette di evitare costi fissi e di non avere magazzino perché possiamo produrre parti su richiesta.” Un progetto automobilistico in particolare ha visto un risparmio di £80.000 grazie alla stampa 3D.

Soprattutto le industrie più specializzate hanno tratto vantaggio dalla produzione più rapida. Se prima parti complicate una tantum potevano richiedere tempi di consegna di settimane o perfino mesi, ora si possono produrre internamente in poche ore.

L’uso di Accuride della stampa 3D per il design del prodotto

Per i disegnatori di Accuride, la stampa 3D ha fatto una differenza enorme al loro approccio allo sviluppo del prodotto. Il costo relativamente basso di produrre prototipi ha permesso di sperimentare di più e testare le idee prima di decidere il disegno finale. Ciò ha senza dubbio un effetto positivo sul prodotto finale e, naturalmente, per il cliente, che trae vantaggio dalla migliore soluzione possibile.

Aprire opportunità con materiali nuovi

Filamenti nuovi aumentano le opportunità di processo additivo, con sviluppi recenti che permettono a stampanti 3D di gamma ancora più bassa di produrre modelli in metallo.

Filamenti metallici contenenti plastica offrono alle aziende più piccole capacità eccitanti. Versioni in rame e ottone sono facilmente disponibili con la possibilità di produrre in futuro con la stampa 3D modelli commercialmente disponibili in ceramica, nichel e perfino vetro.

Recentemente 3M ha presentato una domanda di brevetto per un nuovo tipo di tecnologia di stampa 3D che potrebbe portare alla produzione di plastica a base di fluorocarbonio, nota anche con il nome di fluoropolimero, che viene usata in qualsiasi cosa in applicazioni che vanno dall’aerospaziale e di difesa alle superfici di cottura antiaderenti.

Il futuro del processo

La produzione in volumi limitati ha già abbracciato il processo additivo, che non ha però ancora sfondato i mercati tradizionali e ad alto volume. Dove le aziende stanno raccogliendo i frutti è nella costruzione di sottogruppi, attrezzi o maschere per ridurre i costi e i tempi di consegna lunghi.

Alcune aziende all’avanguardia hanno tuttavia abbracciato la stampa 3D e la nuova tecnologia, con imprese edili che usano il processo additivo per creare componenti dalla costruzione modulare e anche droni per monitorare e ispezionare i siti. In precedenza le dimensioni erano state un ostacolo, ma ora Stratasys ha presentato una macchina che stampa in verticale, consentendo in pratica dimensioni illimitate di una parte nella direzione della costruzione, sostiene l’impresa.

In tutto il mondo, aziende e fabbriche stanno spingendo il processo additivo al livello successivo. Factory 2050 dell’Università di Sheffield è stata costruita con l’obiettivo chiave di sviluppare una produzione di alto valore su cicli brevi con tempi limitati di fermo.

La 2050 e altre fabbriche simili traggono anche vantaggio da nuovi standard che promuovono e consentono la crescita nell’industria; molto di recente ASTM International ha descritto i requisiti chimici e meccanici per la stampa 3D delle leghe in acciaio inox.

È interessante notare come gli OEM principali, specialmente quelli nel mercato automobilistico, stiano prendendo l’iniziativa nella sperimentazione e investimento in questa tecnologia.

La nuova azienda Carbon di stampa 3D annovera già GE, BMW e Nikon come investitori strategici e la BMW ha già prodotto circa 10.000 parti con le macchine di Carbon, principalmente per le sue Mini in Germania.

La Peugeot ha annunciato una partnership con Divergent 3D, un’azienda statunitense che l’anno scorso ha presentato una supercar costruita con componenti strutturali a stampa 3D. L’azienda automobilistica francese ha detto che comincerà a usare la tecnologia di Divergent per fare prototipi e poi esplorerà come espandere nella produzione principale.

Honda ha usato una stampante 3D per produrre i pannelli esterni della sua vettura elettrica compatta ‘MC-B’ e la Ford ha affermato che una delle applicazioni che sta esplorando per utilizzo immediato è la lavorazione con utensili.

Con persone lungimiranti che guidano l’industria dove il cielo è il limite, il processo additivo può sostituire la produzione tradizionale? Attualmente ciò sembra improbabile a causa del tempo richiesto per stampare ogni parte. Ma con la velocità dei progressi in questa tecnologia, non possiamo scartare l’ipotesi del suo potenziale impatto.


Materiale agiuntiva da Nikkei Technolog, EPPM, Financial Times

Photo credit:<a href='http://www.freepik.com/free-photo/printing-a-red-car_870374.htm'>Designed by Freepik</a>

Sue Witkowski

L’importanza del design del negozio al dettaglio in un mondo di e-commerce

Author: Sue Witkowski, Marketing services manager


5th Dec 2016


I tablet diventano più potenti, le TV più avanzate e possiamo accedere a una miriade di applicazioni direttamente dal nostro cellulare.

In un mondo dove il modo più facile per comunicare con il mercato di riferimento è tramite un dispositivo intelligente e si può vedere tutto ad alta definizione dal comfort della propria casa, un buon design di negozio al dettaglio è ora più importante che mai.

Il numero di consumatori che si rivolgono a siti di e-commerce per acquistare prodotti è aumentato significativamente negli ultimi anni. Ciò ha messo ulteriormente sotto pressione i negozi nella via principale che lottano per attirare i clienti ad entrare ed acquistare.

Cosa c’è in gioco?

Come sono disegnati la vetrina e l’interno ha il potere di attirare e incoraggiare i consumatori in un modo che i dispositivi intelligenti non possiedono, con un collegamento personale e un’esperienza positiva di shopping. Non si tratta più semplicemente di vendere i prodotti, il design è lì per incuriosire e informare.

Coprendo tutto, dalla pubblicità alla disposizione, luci e arredamento, il design del dettaglio può assumere molte forme, ognuna una considerazione importante nell’approccio ai consumatori e nel portarli ad acquistare il prodotto.

Perché è importante?

Per un’attività, il design del negozio al dettaglio agisce come un’ulteriore opportunità di marketing. Il design non è lì solo per incoraggiare i consumatori all’acquisto dei prodotti; è un’opportunità per vendere il marchio e dare al consumatore un’esperienza che soddisferà le sue aspirazioni.


In media, ci vogliono circa 8 secondi per camminare davanti a una vetrina, il che dà solo 4 secondi per attirare l’attenzione del consumatore e fargli oltrepassare la soglia. La rilevanza è un fattore chiave nel design efficace di un negozio al dettaglio. Il design deve parlare al consumatore – deve combaciare con i desideri del compratore. Se il design ha successo, il marchio ha l’opportunità di raccontare la sua storia e trasmettere un messaggio chiaro e coerente.


Secondo un sondaggio interattivo di Harris, l’86% degli adulti pagherebbe di più per un’esperienza migliore come consumatore. Ma l’assistenza al consumatore dovrebbe essere più che un caloroso buongiorno all’entrata. Se si aggiunge l’esperienza emotiva che proviene da spazi ben disegnati, si comincia a sviluppare un rapporto positivo con il cliente.


E non si tratta solo di coinvolgimento con il cliente – è stato dimostrato che i tassi di ritenzione del personale e la produttività al lavoro aumentano come risultato di un buon design del negozio.
I negozi giocano anche un ruolo chiave nella nostra infrastruttura sociale. Le nostre vibranti vie principali del passato consentivano un’interazione sociale che si è persa man mano che sono diventate più tranquille e sono aumentate le vendite online.

Christian Davies, Direttore Creativo per le Americhe di Fitch, ha affermato: “il mondo del design sperimentale non ha mai affrontato una sfida come quella del giorno d’oggi, ma allo stesso tempo non ha mai avuto un’opportunità più grande”.

Chi spicca per il design creativo e innovativo di negozi?

IKEA è una prospettiva unica nel modo in cui disegna lo spazio per la vendita al dettaglio. Attirando i clienti con arredamento e accessori economici per la casa, il negozio è disposto come un labirinto. Grazie a ciò, i clienti passano molto tempo nel negozio e gli acquisti d’impulso sono più probabili. La gente non vuole tornare in questo ambiente di “one-stop shopping” e ciò spinge i clienti ad acquistare riflettendo meno del solito.

Questo modello ha visto l’IKEA aumentare l’utile netto del 5,5% nel 2014 e il dettagliante svedese ha vantato utili a livello mondiale di 2,5 miliardi di sterline durante il 2015.

Per un altro grande esempio di design pertinente basta guardare i negozi Apple. La semplicità del design, che incorpora linee pulite, colori neutri e spazi aperti, riflette il look e l’aspirazione dei prodotti stessi. I fattori ambientali sono considerati una parte importante del processo di design che attinge dall’ambiente per creare un messaggio comune tramite il marchio.

Con un mercato al dettaglio online in costante crescita che limita quella che era una volta una via principale vibrante e trafficata, è ora più importante che mai per i dettaglianti sviluppare un design robusto e stimolante per incoraggiare i consumatori a varcare la soglia ed acquistare.

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