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Antonio Tzikas

Guida in tre parti alla ricerca libera | Prima parte | Cos’è esattamente la SEO?

Author: Antonio Tzikas, SEO Executive at Verto UK Ltd


22nd Apr 2015


Chiunque sia minimamente coinvolto in marketing o web management avrà almeno sentito parlare del termine SEO (Search Engine Optimization) a un certo punto negli ultimi anni.

Il concetto della SEO è prominente nella sfera del marketing digitale dal 2011.Ha fatto progressi importanti dalle sue prime radici come “arte nera” che comportava l’inganno o la manipolazione degli algoritmi del motore di ricerca per comparire in testa alle loro pagine.

È cambiato molto da allora e la SEO, come esiste oggi, è totalmente diversa. Il consulente SEO del giorno d’oggi è più probabile sia impegnato a mettere insieme strategie di contenuto e studiare dati analitici che a metter migliaia di link in siti linkfarm segreti o ripetere la stessa parola chiave 20 volte in una pagina.

“Panda” e “Penguin”

La causa principale di questo grande cambiamento sono stati due aggiornamenti sostanziali dell’algoritmo di Google nel 2011 e 2012, chiamati rispettivamente “Panda” e “Penguin” che hanno colpito con pesanti sanzioni le tecniche SEO che usano attività nascoste. L’impatto di questi aggiornamenti dell’algoritmo ha rivoluzionato l’industria e ha fatto della SEO un’attività basata sul tenersi al passo con le regole e direttive di Google piuttosto che sull’infrangerle.

La SEO ha continuato in questa vena e si divide ora in “onsite” e “offsite”. La sfera onsite riguarda gli aggiornamenti tecnici di un sito per ottimizzarlo al massimo in linea con le direttive del webmaster di Google. Ciò garantisce che il sito abbia la migliore opportunità di spuntare quante più caselle possibili in termini di fattori di classificazione (ce ne sono circa 200 in totale, quindi tante spunte!). Ciò include tutto, dall’accertarsi che i meta titoli descrivano accuratamente il contenuto della pagina al minifying CSS per mantenere al minimo i tempi di caricamento.

"Content marketing"

La sfera offsite riguarda invece quello che chiamiamo “content marketing”. È incentrata sul cercare di far sì che una folta rete di altri siti sia collegata al sito (ciò è ottimo per la classificazione) e che il contenuto venga condiviso in internet, su piattaforme di media sociali comprese. È su questa condivisione ed espansione che Google ha posto l’accento negli ultimi anni, poiché Google vuole che i siti siano utili e aiutino gli utilizzatori. Se il vostro sito si adatta a questo brief, Google sarà più propenso a presentarlo come uno dei primi risultati alle richieste nel vostro campo.

Si deve pensare alla SEO come un processo olistico che non solo si adatta nel web design e development, ma anche nel vostro marketing digitale e più vasta attività di PR; più un quadro che un processo lineare e qualcosa da tenere a mente quando si fa qualsiasi cosa in internet. “Prima gli utenti, poi i motori di ricerca” è il nostro mantra qui nel reparto SEO di Verto, ed è una frase che riassume veramente la posizione della SEO nel mondo digitale odierno.

Fate sì che il vostro sito sia il migliore possibile per l’utente e sarete premiati nelle poste SEO in gioco.

6 maggio - Seconda parte | La SEO è veramente importante per la mia attività?

Helle Kinning

Vendite multicanale e come la tecnologia guida le aziende al cambiamento

Author: Helle Kinning, Marketing and distribution support specialist


19th Feb 2015


Helle ha iniziato l'anno nuovo visitando Schachermayer, il nostro distributore austriaco.

Ha avuto l’opportunità di interrogare il Vice-Presidente Sig. Andreas Niedermair e Sig. Stefan Mader, Product Marketing Manager, su come hanno adattato il loro modello d’impresa per sfruttare appieno le ultimissime tecnologie prodotto e web.

Com’è cambiato in Austria il paesaggio commerciale negli ultimi anni e come hanno plasmato o influenzato la sua attività questi cambiamenti?

A.N. In Austria l’export sta diventando più importante e la crescita più difficile.

L’Austria è un ambiente di costi elevati e i nostri marchi esigono prezzi superiori a quelli da alcuni altri paesi. Dobbiamo investire nell’innovazione e design prodotto e poi produrre una qualità accessibile. Il prezzo è un punto di partenza per le decisioni d’acquisto ma, anche se il prodotto è caro, può essere sempre acquistato perché il marchio è importante.

L’attività è anche influenzata da molte direttive e leggi che possono essere una benedizione o una maledizione.

S.M. C’è stato un cambiamento enorme in termini di e-commerce. Spinto dalla crescita e dal successo dell’e-commerce nel B2C, è diventato sempre più importante e prezioso nell’area B2B.

La gente vede i vantaggi dell’acquisto da aziende come Amazon e non vuole rinunciarci quando è al lavoro. Penso che il comportamento dell’acquirente nel B2B cambierà molto negli anni a venire.

E le tendenze nuove nell’industria del mobile?

A.N. L’inclusione dell’illuminazione attiva nei mobili sarà uno degli sviluppi futuri. Ci saranno inoltre miscugli diversi di materiali nuovi e arredamento “smart”, ossia la combinazione di mobili e funzioni smartphone.

L’industria austriaca è molto diversa da quella dei paesi confinanti?

A.N. In Austria ci sono alcuni grossi produttori famosi. Ma a paragone con la Germania (per esempio) le nostre aziende non sono così grosse. L’industria austriaca in generale è più concentrata sulla produzione di articoli personalizzati che sulla produzione in serie.

Avete investito molto nel dare ai vostri clienti opzioni multi-canale di acquisto, come il negozio lanciato di recente online con l’app “PuSCH App” per ordinare tramite cellulare.

Che impatto e che vantaggi avrà l’internet sull’attività quotidiana? Che feedback avete ricevuto dai vostri clienti riguardo all’app nuova?


A.N. Abbiamo notato un cambiamento tra i nostri clienti. Il sostegno online del cliente sta diventando più importante e gli ordini online sono in aumento. L’internet ha offerto velocità e possibilità di paragonare i prodotti, ma il lato negativo è che anche l’eccesso di informazioni può costituire un problema. Prodotti e servizi devono distinguersi dalla folla.

Che % dei vostri clienti ordinano online?


A.N. È molto difficile dare una cifra precisa, dato che le abitudini per ordinare variano da paese a paese. Molti clienti cercano informazioni online e poi usano il telefono per fare l’ordine o far domande.

Il nostro Webshop in Austria ha oltre 140.000 utenti mensili. E circa 300 aziende di piccole e medie dimensioni usano attualmente la nostra “PuSCH App” che è stata lanciata in Austria l’ottobre scorso per ripetere gli ordini.

Non importa come un cliente sceglie di fare un ordine. È più importante fornire ai clienti le informazioni di cui hanno bisogno attraverso tutti i canali.

S.M. Vogliamo dare ai nostri clienti l’opportunità di cercare informazioni e prodotti a qualsiasi ora. Il nostro negozio internet non ha orari di apertura e chiusura!

Offriamo inoltre ai clienti molti altri servizi via il “Partner Portal” quali video prodotto, schede tecniche, guide all’installazione, disegni CAD, ecc. Abbiamo anche installato una funzione di feedback così i clienti possono lasciare commenti e suggerire miglioramenti.

La nostra “PuSCH App” offre supporto per controllare il livello di stock dei clienti.

Gli ordini online vengono fatti dai più giovani?

A.N. Sì ma anche dai più anziani che si sentono giovani di testa:-)

Il prossimo passo sarà chiedere ai clienti cosa vogliono e si aspettano dai media elettronici piuttosto che dire loro di cosa hanno bisogno.

Ma l’Internet ci dà definitivamente una buona opportunità per rispondere alle domande tecniche e legali che molti clienti fanno sulla nostra gamma di prodotti.

L’e-commerce offre un’opportunità meravigliosa per raccogliere dati sui clienti. Che opportunità può dare a Schachermayer per sviluppare “un’esperienza personalizzata di shopping” per ciascun cliente?


S.M. Il comportamento dei clienti nell’acquistare è molto interessante. Di che informazioni hanno bisogno? In che prodotti sono interessati? Questi dati ci permettono di informarli sui prodotti nuovi o sugli standard dell’industria o qualsiasi altra cosa sia pertinente.


Molte attività, come Schachermayer, hanno anche delle belle showroom. Come influenzerà il ruolo delle showroom l’Internet?

La gente preferirebbe toccare e vedere i prodotti e le soluzioni o pensa che il futuro sarà basato solo sull’internet con showroom virtuali? I due potrebbero essere complementari?

A.N. Attualmente alla gente piace sempre venire nella showroom. Ma, a causa dell’internet, ora il cliente ha una buona comprensione tecnica dei prodotti e vuole vedere come si può usare il prodotto in applicazioni diverse. Questo ha cambiato il modo in cui presentiamo i prodotti nella nostra showroom; è più un problema di funzionalità.

Per esempio, potete ascoltare musica a casa o andare a uno spettacolo dal vivo. Sono complementari. Sono importanti entrambi. Ma l’esperienza è diversa.

S.M. Dato che abbiamo 95.000 prodotti nel nostro negozio web, penso sia necessario avere una showroom. Quando vuoi che un cliente investa in un prodotto, deve avere l’opportunità di sperimentarlo.

Attualmente non abbiamo showroom virtuali ma, a parer mio, per alcune delle gamme di prodotti, sarebbero veramente utili.

Cosa predice avverrà nel mercato nei prossimi anni? Che piani ha?

A.N. Materiali e tecnologie nuove influenzeranno non solo il design ma tutti gli sviluppi futuri. Anche rendere più funzionali i mobili per la generazione più anziana sarà un aspetto molto importante del design futuro.

S.M. A parer mio il mercato è un po’ difficile; dobbiamo tenere il passo. Cerchiamo di acquisire clienti nuovi con la nostra vasta gamma di prodotti e servizi. Per quanto riguarda i clienti esistenti, speriamo di ispirarli con innovazioni, prodotti e servizi di tendenza.

Cosa ritiene la distingue dalla concorrenza?

A.N. Siamo un’azienda familiare e operiamo di conseguenza. Abbiamo molti dipendenti di lunga data e questo dà ai nostri clienti sicurezza e qualità di servizio.

S.M. Non siamo solo una società commerciale ma un’azienda familiare che offre un servizio di prima qualità.

Ma ciò che rende Schachermayer unica è anche la vasta gamma di prodotti vari.

Come ho già accennato, abbiamo 95.000 articoli disponibili, da attrezzi, raccordi, elementi di fissaggio, prodotti per porte e pavimenti, ecc., e abbiamo un “Partner Portal” e “PuSCH App” dedicati per essere d’aiuto nell’esperienza dell’acquisto.

Quali sono le sfide più grandi per le aziende nel 2015?

A.N. Vogliamo aggiungere valore, offrendo servizi aggiuntivi insieme ai prodotti. Personalmente penso che vendere servizi sia più complesso.
Inoltre esportare può essere difficile dato che alcuni paesi stanno creando barriere burocratiche.

S.M. Penso che la sfida più grande nel futuro verrà dalla rapidità dei cambiamenti tecnologici. Dobbiamo sempre essere creativi e offrire soluzioni rapide in modo da non perdere contatto con il mercato e i nostri partner.

Quali ritiene saranno le tendenze nell’arredamento nel mercato europeo per il 2015 e 2016?

S.M. Penso che il futuro dell’industria del mobile sarà la personalizzazione – parola chiave “personalizzazione di massa”. L’individualità e le soluzioni creative saranno in aumento negli anni a venire.

https://webshop.schachermayer.com

Sue Witkowski

Idee nuove. Design innovativo.

Author: Sue Witkowski, Marketing services manager


12th Dec 2014


È il titolo dell’ultimo video di Accuride.

Racconta la storia di come i nostri team di sviluppo prodotto creano idee nuove e le portano dal tavolo da disegno al collaudo prototipo e oltre fino a una varietà di applicazioni e mercati diversi.

È stata pubblicata anche una brossura in inglese e tedesco. Mandaci un’email con i tuoi particolari per riceverne una copia.

marketingeurope@accuride.com


20th Nov 2014


Piccoli miglioramenti a un prodotto esistente possono talvolta essere utili al mercato quanto l’introduzione di un prodotto completamente nuovo.

Prendete l’esempio della guida 3832 per cassetti.

La 3832 è in giro da parecchi anni e si può trovare in tutto il mondo in molte applicazioni. La continua re-invenzione della guida da parte di Accuride ne ha fatto un best-seller e probabilmente anche la guida a sfera più copiata.

Questa guida versatile è quello che la maggior parte dei mobilieri considera come un prodotto “standard”. Ha uno spessore di 12,7 mm (½ pollice), è compatibile con le forature tradizionali e a 32 mm e sopporta carichi fino a 45 kg, il che ne fa una opzione ‘tuttofare’ per i mobilieri che hanno bisogno di una guida a montaggio laterale.

Linguette di assorbimento tolleranze

Il primo sviluppo è stata l’aggiunta delle linguette di assorbimento tolleranze sull’elemento dell’armadio. Oggi sembrano normali, ma è stato un primo passo importante nello sviluppo della 3832.

Lo spazio tra l’armadio e il cassetto è critico quando si montano guide. La necessità di precisione può creare difficoltà ai falegnami. Quindi alcuni fori di fissaggio si trovano su una ‘linguetta di assorbimento tolleranze’, una linguetta metallica circondata da una scanalatura a U. A causa della scanalatura la punta della linguetta può piegarsi leggermente rispetto al piano del resto del metallo. Cioè l’elemento dell’armadio può staccarsi lievemente dalla parete per aiutare l’assorbimento di quelle difficili tolleranze.

Sgancio

Tutte le guide 3832 comprendono una levetta di sgancio rapido che l’utente può usare per separare la guida nell’armadio dall’elemento del cassetto.

Questa caratteristica ha due vantaggi distinti. Il primo è per il montatore. Poter separare le parti della guida e montarle individualmente sul telaio dell’armadio e sul cassetto semplifica il lavoro.

In secondo luogo, a montaggio avvenuto, si usa la leva di sgancio per estrarre il cassetto dall’armadio e rimontarlo, senza necessità di attrezzi; forse un vantaggio più per l’utente che per il mobiliere.

Se cercate un miglioramento di facile utilizzo, l'introduzione della regolazione mediante camma è un esempio perfetto.

La regolazione cassetto mediante camma offre ai montatori un meccanismo semplice eppure preciso di regolazione verticale del cassetto. Il meccanismo a camma varia la posizione verticale dei cassetti fino a un massimo di 4,8 mm e si trova sul davanti della guida per facilità di accesso. Basta inserire un cacciavite e girare il meccanismo a destra o a sinistra per ottenere la regolazione desiderata.

Il trattenimento è un metodo per trattenere la guida in posizione di apertura o chiusura senza bloccarla.

Può sembrare semplice, ma è importante che le guide vengano trattenute in posizione, i cassetti non devono aprirsi una volta chiusi e tutte le 3832 hanno il trattenimento in posizione di chiusura.

Trattenimento in posizione di apertura (3832DO)

Il trattenimento in posizione di apertura è altrettanto importante per applicazioni quali i ripiani per tastiere, quando il ripiano deve rimanere aperto durante l'uso.

Chiusura soft (3832EC)

Un cassetto a chiusura soft rallentata è bello da vedere e da utilizzare e in questo caso trattasi di montaggio laterale piuttosto che il solito montaggio a scomparsa usato nei cassetti da cucina.

Chiusura automatica (3832SC/HDSC)

Le nostre guide con chiusura automatica si chiudono e rimangono chiuse, di modo che tutto è in ordine. Ci sono due versioni: una chiusura automatica standard e una per impieghi gravosi, ideale per applicazioni mobili quali i cassetti dei carrelli.

Sblocco al tocco (3832TR/HDTR)

Se vi piace il davanti del cassetto semplice e pulito o dovete fare un design per chi ha difficoltà ad usare pomelli o maniglie, allora i nostri prodotti con sblocco al tocco sono quello che cercate. Una gentile pressione sul davanti del cassetto lo sblocca e lo spinge in avanti di circa 45 mm.

Staffe clip-on

Altre opzioni di montaggio sono disponibili con l’uso di staffe clip-on che consentono il montaggio sul fondo o su piattaforma. Si possono montare sulle 3832 standard e sulle versioni DO e SC/HDSC dalla lunghezza di 35 cm.

Finiture opzionali 3832

Zincata Bianca Nera
3832 & 3832DH 3832 3832
3832DO
3832SC 3832SC 3832SC
3832HDSC
3832TR 3832TR 3832TR
3832HDTR
3832EC 3832EC
3832EL
Staffe 633xx Staffe 633xx Staffe 633xx

Sue Witkowski

Training per vendite di successo

Author: Sue Witkowski, Marketing services manager


24th Mar 2014


Sembra ovvio che se volete che qualcuno venda i vostri prodotti dovete dargli gli strumenti per farlo.

La rete di distribuzione di Accuride copre tutta l’Europa e usa molti più di 1000 rappresentanti. Vogliamo che i nostri clienti acquistino la guida giusta per il loro progetto, per cui è essenziale aggiornare i distributori sui nostri prodotti. Devono poter capire i prodotti e poterli specificare in un’enorme varietà di mercati e applicazioni.

Training una tantum non basta. Continuiamo a introdurre prodotti nuovi e a scoprire mercati nuovi per cui dobbiamo continuare ad addestrare.

Ci assicuriamo che i nostri distributori siano esperti della gamma di prodotti e che i clienti finali si fidino di loro completamente.

Non sono solo le vendite di frontline che richiedono conoscenza approfondita di Accuride e dei nostri prodotti. Anche gli operatori telefonici e il personale del servizio assistenza dei distributori sono compresi nelle sessioni di training.

I Sales managers regionali di Accuride sono tutti responsabili del training dei distributori della loro zona. Ciò rafforza i rapporti tra il personale di entrambi i lati. Andiamo nelle loro sedi e organizziamo training pratico che viene adattato all’esperienza e funzione lavorativa del gruppo.

Il training prodotto è solo una parte del successo di vendita di Accuride, ma una parte importante.

Consigli per un training di successo

Quanto segue è applicabile alla maggior parte del training prodotti. Spero che lo troviate utile.

  • Gli allievi adulti fanno progressi tramite la comunicazione a due vie: incoraggiate la discussione con sessioni interattive quali studi analitici e role playing.
  • Gli adulti imparano che quello che vedono è utile a loro nella loro situazione e che è collegato ai problemi che devono affrontare giornalmente: il materiale e il contenuto devono essere pertinenti.
  • Usate le loro esperienze come parte delle sessioni: ciò li incoraggerà a partecipare.
  • È probabile che gli adulti abbiano punti di vista fissi il che li può rendere chiusi a modi di pensare nuovi: organizzate discussioni tra voi e il gruppo e all’interno del gruppo stesso.
  • L’ambiente dev’essere comodo ed informale per mettere tutti a loro agio. Dovreste essere rilassati e ben preparati.

Uso di presentazioni con diapositive

Le diapositive possono essere utili ma non diventatene schiavi.

I partecipanti non possono ascoltarvi, guardare il campione e leggere la diapositiva contemporaneamente. Aggiungete delle diapositive vuote dove pensate di potervi fermare a guardare i campioni o discutere un argomento o invitare esempi dal pubblico. PowerPoint è ideale per mostrare foto e creare la struttura di una lezione ma può anche essere noioso per gli ascoltatori.

Prendete in considerazione l’uso di lavagne a fogli mobili per sessioni più interattive.

Uso di sussidi e materiale didattico

  • Non tenete troppa roba sul tavolo o in vista.
  • Tenete nascosti i prodotti o usate teli per coprire i prodotti durante l’introduzione.
  • Introducete solo articoli pertinenti alla sessione.
  • Non fate circolare un campione e continuate a parlare: fate un’affermazione e quindi passate attorno gli esempi e incoraggiate il gruppo a discuterne. Quando la discussione è terminata, fate un’affermazione o una domanda a risposta obbligata per concludere e togliete il campione dalla vista. Potete quindi continuare.
  • I volantini devono essere distribuiti alla fine di una sessione a meno che non vi riferiate direttamente ad essi.
  • Cataloghi: l’unico momento in cui si usano durante il training è quando vi riferite direttamente ad essi; controllate che tutta la classe guardi la pagina giusta.

Studi analitici

Usate studi analitici presi dalle loro esperienze. Potete trovare che hanno già problemi o domande che potete usare in classe come discussione di gruppo per trovare la soluzione.

Potete anche inventarne altri per illustrare punti particolari e introducete il role playing se pensate che possa essere utile e bene accolto. Abbiate studi analitici o problemi applicativi pronti per la discussione in classe.

Come faccio a sapere se il training ha successo?

Chiarite l’obiettivo e accertatevi che tutti i punti portino a quell’obiettivo.

Siate chiari, precisi e confermate che il gruppo abbia compreso tutti i punti. Se la sessione è una serie di costruzioni modulari, prima di proseguire accertatevi che ogni argomento sia stato capito. Usate domande, discussioni, studi analitici ed esempi di lavoro per controllare la comprensione.

Le domande sono il modo più consueto di controllare la comprensione. Una domanda ‘aperta’ richiede una risposta derivata da esperienza, conoscenza e opinioni spesso oltre i confini della classe.

Durante il training dovete interessare e coinvolgere gli ascoltatori in modo da sfruttare tutte le opportunità per ottenere le loro opinioni o esperienze usando domande aperte o avvii di conversazione.

Accertatevi di sapere perché fate domande (la domanda è adatta all’obiettivo della lezione?), sappiate le risposte, accertatevi che le idee degli studenti non vengano scartate e che siete in grado di controllare le discussioni che potranno seguire.

Potete usare un questionario per scoprire se gli ascoltatori hanno trovato utile il vostro training.

Schema delle lezioni

  • Siate consci del gruppo che addestrate e pianificate di conseguenza.
  • Pensate all’obiettivo di ogni lezione
  • Scrivetelo in una frase chiara. Questo vi impedirà di cercare di fare troppo e non vi farà divagare.
  • Pensate al metodo che userete per insegnare questo argomento. Per esempio, dovete riassumere alcuni punti prima di affrontare la sessione principale? Considerate il tipo di discussioni che volete sviluppare e accertatevi di avere gli esempi applicativi pronti.
  • Raccogliete il materiale didattico, per esempio campioni, volantini e cataloghi.
  • Di che attrezzatura audiovisiva avete bisogno?

Riassunto

1. Capite il vostro pubblico
Valutate il vostro gruppo: dimensioni, interesse e livello di conoscenza. Concordate con il cliente in anticipo i risultati che si devono ottenere alla fine della sessione.

2. Preparate il contenuto
Strutturate i messaggi chiave, raggruppando le informazioni pertinenti. Scegliete i sussidi visivi, i volantini e le dimostrazioni corrette per trasmettere le informazioni.

3. Create l’ambiente giusto
Scegliete l’ubicazione giusta e siate preparati bene a fare la presentazione in quel luogo.

4. Lavorate sulla vostra performance
Identificate qual è il vostro stile personale / quali sono i vostri punti forti. Individuate come costruire un rapporto con il vostro pubblico. Lavorate sull’impostazione vocale e su come trattare le domande.

Photo: Geoffrey Whiteway, freerangestock.com

What.How.When.

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